Piazza Registan a Samarcanda

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Piazza Registan a Samarcanda è uno degli esempi eccezionali di arte urbanistica in Asia centrale.


Il nome della piazza – “Registan” – è tradotto come “luogo di sabbia”. Una versione vera che spiega il nome di questa piazza a Samarcanda, il centro di un’oasi fertile, afferma che nel Medioevo in tutte le città di Maveranakhra, le piazze centrali erano chiamate Registan: erano centri amministrativi, commerciali e artigianali delle città orientali.


Durante il regno di Amir Temur – Tamerlano (1370-1405) Registan – la principale area commerciale. E solo durante il regno di Ulugbek acquisisce un carattere festivo formale. Per suo ordine, vengono costruite madrasse, un caravanserraglio e altri edifici. Fino ad oggi si e’ conservato l’edificio della madrasa (1417-1420). Si ritiene che questo sia un tipo veramente classico di madrasa dell’Asia centrale. L’autore del progetto è l’architetto di corte del padre di Ulugbek – Shokhrukh, Kavametdin Sherazi. Le dimensioni della madrasa sono 81x51m, le dimensioni del cortile sono 30x30m. La facciata principale della madrasa si affaccia sulla piazza. Include l’ingresso peshtak, frammenti di pareti e minareti, che servivano a scopi strutturali, tecnici ed estetici. L’ornamento a spirale di piccoli mattoni smaltati sottolinea la loro armonia. La loro altezza è di oltre 30 metri. I minareti in alto terminano dalle “corone” di stalattite.
I minareti della madrasa di Ulugbek stavano “cadendo” e il loro raddrizzamento fu effettuato nel 1932 secondo il piano dell’accademico V.G. Shukhov. e sotto il progetto e sotto la guida dell’ingegnere M. Mauer. Per primo e’ stato raddrizzato il minareto nord-orientale. E il minareto sud-est fu raddrizzato secondo il progetto dell’ingegnere Ghendel usando martinetti idraulici nel 1965. Le cupole delle aule darskhona e il secondo piano degli hujra furono distrutte nel XVIII secolo. I minareti occidentali sono crollati nel XIX secolo. La bellezza e la monumentalità della madrasa è sottolineata da una citazione sulla facciata del portale d’ingresso: “Oh, miracolo! La sua comunità è come una montagna, ferma, che sostiene il Cielo. “La maestosa facciata in altezza è un doppio dei cieli, a causa della gravità la cresta della terra arriva a un brivido!”

200 anni separano la madrasa di Ulugbek dalle madrase Sher-Dor (1619-1636) e di Tilla-Kori (1647-1660).
La radicale ristrutturazione dell’ensemble Registan fu effettuata nel XVII secolo per ordine dello Yalangtush Bahadur Biy, il sovrano, grande governatore della dinastia dei khan di Bukhara a Samarcanda. Secondo il suo ordine, sul sito degli edifici distrutti del XV secolo, vengono costruite la Madrasa di Sher-Dor e la Madrasa di Tilla-Kori. La base della Madrasa di Sher-Dor si trova a 1,5 metri sopra il livello dell’area dell’era Ulugbek. La dimensione della madrasa è di 70×56 metri, il cortile di 38×38 metri. La composizione del cortile è tradizionale: due piani della cella, quattro aivan, due darskhona.
Sul portale d’ingresso c’è una citazione che glorifica il creatore della madrasa: “Cantiamo la gloria al grande signore della guerra Yalangtush Bakhodur Biy! Costruì una tale madrasa che la Terra lo portò allo zenit del Cielo. Quando l’architetto portò l’ultimo mattone dell’arco del portale d’ingresso, il Cielo si morse il dito con stupore, scambiando questo arco con una luna nuova! ” Di seguito un’iscrizione con il nome dell’architetto “Usto Abdul Jabar, architetto”. Sher-Dor Madrasah è costruita nello stile di “kosh” (una composizione di due edifici opposti). Gli architetti duplicano le forme architettoniche della madrasa di Ulugbek, ma c’è una differenza nel design della parte superiore: nella madrasa di Ulugbek è un cielo stellato stilizzato, l’ornamento geometrico è “girih”. Invece, la facciata della madrasa di Sher-Dor è decorata con un ornamento zoomorfo – leoni simili a tigri, cervi che corrono e face umane nel sole. Da qui il nome della Madrasa di Sher-Dor – “decorata con leoni”.
I lavori di restauro di questa madrasa furono eseguiti già nel 1924-1926: fu nuovamente messa la volta della madrasa. Il lavoro è stato svolto da maestro Abdukadyr Bakiyev, maestro Akram e da maestro Shamsutdin. E nel 1962, i restauratori salvarono la facciata (timpani) dalla completa distruzione, raccogliendo decorazioni nei minimi dettagli.
La terza struttura sulla piazza che è sopravvissuta fino ad oggi è la madrasa-moschea Tilla-Kori. Questo complesso è stato costruito per 14 anni. Ha completato la composizione architettonica in Piazza Registan. Nel XVII secolo, Samarcanda rimase senza una moschea della cattedrale del venerdì e i costruttori di Tilla-Kori costruirono un complesso che combinava sia una moschea che una madrasa. La moschea si trova sul lato occidentale del cortile. Il layout di Tilla-Kori non ripete altre madrasse. In questa madrasa sono stati eseguiti grandi lavori di restauro: hanno rafforzato il portale, restaurato il rivestimento, hanno costruito una cupola e rivestendolo con le piastrelle. 
Nella moschea Tilla-Kori (il nome si traduce come “decorata con l’oro”), è stato utilizzato il dipinto “Kundal” (tecnica multicolore, con dorature, pittura su ornamenti in rilievo). Vicino al mehrab c’è un minbar – un posto per i sermoni. Il cortile è stato utilizzato anche per le preghiere del venerdì. I lavori di restauro per ripristinare i dipinti interni della moschea durarono 5 anni e furono completati nel 1979. Visitando Piazza Reghistan, conosciamo la storia secolare di Samarcanda e ammiriamo le magnifiche creazioni di architetti medievali! “Illumina l’alba, balenando fuori dalle nuvole, Cupole scintillanti dello smalto. E minareti di meravigliosa bellezza, Sfoggiando ovunque come i fiori!”
RACCOMANDAZIONI METODOLOGICHE:
1. Arrivvando nella Piazza Registan, invitare i turisti sulla pista di osservazione per un’ispezione preliminare.
2. Dopo di che, spostarsi col gruppo al centro della piazza per mostrare tutti e tre edifici a turno.
3. Iniziare a visitare le strutture dal cortile della Madrasa di Ulugbek.
4. Visita al complesso Tilla-Kori. Mostrare il cortile ed entrare nella moschea, dove il più possibile radunare un gruppo intorno a te e fornire le informazioni.
5. Dopo aver mostrato la moschea, concedere del tempo libero al gruppo per visitare delle gallerie laterali e per la visita indipendente alla Madrasa di Sher-Dor.
6. Indicare il luogo di ritrovo per continuare il tour della giornata.
7. È consigliabile visitare la piazza al mattino o al pomeriggio dopo le 16:00.
8. Si consiglia di ritornare la sera per fotografare Piazza Registan illuminata di notte.
9. Il tempo operativo della guida è di 50 minuti.
10. Tempo libero per le fotografie e’ di almeno 25 minuti. 
Compilato da E.V. Scheglova, guida della categoria superiore.
Traduzione G.Sharipova
Istituto per lo sviluppo del turismo presso il Comitato statale della Repubblica dell’ Uzbekistan per lo sviluppo del turismo

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