Samarcanda

5
(129)

Samarcanda citta’ antica dell’Uzbekistan

Situata al centro delle principali rotte commerciali asiatiche, Samarcanda, nel corso della sua storia lunga circa 2 700 anni, fu parte del primo impero persiano: successivamente fu sotto influenza araba, poi timuride, uzbeka, in epoche più moderne, fu dapprima sotto l’impero russo e infine parte dell’Unione Sovietica fino al 1991.

Samarcanda significa ‘fortezza di pietra’ nella lingua sogdiana.

Dal 2001 la città figura nella lista dei patrimoni dell’umanita’ dell’UNESCO. sotto il titolo di Samarcanda – Crocevia di culture. Samarcanda è una delle più antiche città del mondo, che ha prosperato per la sua posizione lungo la Via della Seta. La maggior parte della sua storia fece parte del Primo impero Persiano. Samarcanda era già capitale della satrapia della Sogdiana quando Alessandro Magno la conquistò nel 329 a.C. Dal VI al XIII secolo la popolazione si espanse e divenne più popolosa anche della moderna Samarcanda. In quegli anni la città conobbe l’invasione araba, quella dei Persiani e di diverse successive dinastie turche, che ne fecero una delle città più ricche di tutto il mondo islamico. Fu saccheggiata nell’anno 1220 dai Mongoli e sopravvisse solo una minima parte della popolazione, che dovette affrontare anche un sacco successivo. La città impiegò decenni per ristabilirsi da quei disastri. Nel 1370 Tamerlano decise di rendere Samarcanda una città stupenda e usarla come capitale dell’impero che avrebbe costruito e che si sarebbe esteso dall’India alla Turchia. Per 35 anni la città fu ricostruita e fu piena di cantieri, con artigiani e architetti provenienti dalle parti più disparate dell’Impero timuride. Tamerlano fece così sviluppare la città, che divenne il centro della regione chiamata in Occidente Transoxiana. Nel XVI secolo gli Uzbeki spostarono la capitale a Bukhara e Samarcanda iniziò un lento declino. Dopo l’assalto dei Persiani guidati da Nadir Shah, la città fu abbandonata nel XVIII secolo. L’emiro di Bukhara tentò di ripopolare la città alla fine di quel secolo. Nel 1868, la città divenne parte dellImpero russo. Divenne capitale della Repubblica Socialista Sovietica Uzbeka dal 1925 fino al 1930.

MONUMENTI STORICI da visitare:

Il Mausoleo Gur-e-Amir (XIV-XV secoli)
La Piazza Registan (XV-XVII secoli)
La moschea di Bibi-Khanim (XV secolo)
Il Mausoleo Shah-i-Zinda significa ‘il re’ vivente’
L’osservatorio di Ulugbek (1428-1429)
Il museo archeologico di Afrosiab
Il Mausoleo Daniar – tomba del profeta Daniele (XV secolo)
Il centro Konighil dove si produce carta di gelso
CARICA programma del viaggio con Samarcanda qui.

Il complesso Abdi-Darun è un complesso commemorativo di culto sorto nell’area di un vecchio cimitero vicino alla tomba di un giurista arabo del IX s. Khodja Abdi oppure Abd-al Maseddin. La genealogia del giurista risale al califfo musulmano Osman. Leggi tutto.
La visita del complesso commemorativo dell’imam Al-Bukhariy, situato vicino a Samarcanda, è legata al nome di un grande teologo del IX s. Abu Abdulla Mukhammad ibn Ismail ibn Ibrakhim ibn al-Maghir ibn Baddazbek al-Giufi Al-Bukhariy, noto in vita quotidiana come Mukhammad ibn Ismail Al-Bukhariy oppure l’imam Al-Bukhariy. Tutte le informazioni.
Nella parte sud-est di Samarcanda, vicino al mausoleo di Khodja Abdi-Darun, è situato il mausoleo Ishratkhana costruito nel XV s.. Al momento della sua edificazione in quest’area si estendeva il giardino Feruza (Baghi-Feruza). Scopri qui.
Il villaggio Dagbid (Dakhbed) è situato in mezzo ai due bracci del fiume Zeravshan – Karadarya e Akdarya. Dagbid è famoso grazie al complesso architettonico commemorativo di Makhdumi Àzam Seiid Akhmed Kasani. Makhdumi (Makhtumi) Àzam (1461-1542) è un islamista e mistico, un sufi e il fondatore della scuola “Dakhbediya”.
La fondazione di questo complesso è strettamente legata all’attività di Khodja Akhror, capo dell’ordine religioso “nakshbandiya” nella seconda metà del XV ss..

Vuotaci

Voto medio 5 / 5. Conteggio voti: 129

No votes so far! Be the first to rate this post.